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Contributo scientifico

SALUTE E AGONISMO

 

Il Karate sportivo è agonismo, e l'agonismo non è sport; è un  mestiere.......

 

E come tutti i mestieri presenta il conto in termini  di malattie professionali, viziosità e punti deboli.
Un agonista, per definizione, è uno che gareggia per vincere e, in quanto tale deve programmare la propria esistenza in allenamenti costanti, giornalieri e di durata adeguata. Nulla di più facile che, sia in fase di preparazione che di gara, questi giunga a compromessi con la propria salute e non solo....


Ecco alcuni esempi di approcci sbagliati:


1) Spingere la preparazione sugli aspetti maggiormente correlati alla prestazione di gara, tralasciando gli altri (ad esempio curare troppo lo sviluppo muscolare senza badare alla resistenza dei tendini o alle condizioni del cuore);


2) Allenarsi nonostante infortuni o dolori, sebbene il buon senso suggerirebbe di lasciar riprendere tono e fisiologia alla parte ferita;


3) Tamponare i problemi anziché curarli (basta un' iniezione di antidolorifico e si torna ad allenarsi);


4) Assumere sostanze che favoriscono la prestazione assoluta ma possono danneggiare nel tempo;


5) Sbilanciare l'alimentazione per favorire il conseguimento di particolari risultati (come l'aggiungere troppe proteine e togliere carboidrati);


6) Forzare tessuti, strutture e metabolismi oltre il limite fisiologico (ad esempio quando si fanno molti lavori lattacidi);


......
Quanti di noi, seppur amatori, commettono regolarmente almeno uno di questi errori? Chi non li commette è semplicemente perché le proprie esigenze in buona misura coincidono, per puro caso, con quanto viene svolto. Se il vostro obbiettivo è l' attività fisica, il benessere ed il divertimento, meglio non gareggiare, oppure essere un agonista illuminato (specie rara ed in via di estinzione).

 

ATTENZIONE AGLI PSEUDOINSEGNANTI SENZA FORMAZIONE SCIENTIFICA.....

 

IPERTENSIONE

ATTIVITÀ MOTORIA CONTRO LA FATICA.....

ALLENAMENTO COLONNA VERTEBRALE......

CARICO DI LAVORO.....

ESERCIZIO FISICO E APPARATO IMMUNITARIO..

I BENEFICI DELL'ALLENAMENTO.....

L'ACQUA......

PARLANDO DI DISABILITÁ

Nelle fasi delicate  dell’accrescimento, nell’individuo possono verificarsi  dei disturbi di carattere comportamentale come l’aggressività, l’ipereccitabilità, l’iperattività ed il deficit  d’attenzione fino alla degenerazione in patologia (ADHD). Recenti studi hanno messo in evidenza l’efficacia del Karate-Do come attività psico-fisica che si integra perfettamente con l’educazione dei minori nelle diverse fasi di crescita. É, inoltre, scientificamente provato che attraverso la pratica di questa disciplina, i disturbi comportamentali tendono a diminuire ed in molti casi, ad essere eliminati. Un percorso completo tra Karate e terapia che racchiude una serie di elementi fondamentali per lo sviluppo armonico delle competenze socio-cognitive come l’equilibrio posturale e mentale, la capacità di modificare una sequenza di pensiero o di comportamento, il migliorare le capacità attentive, l’apprendere il rispetto per l’altro, la gestione della paura e dell’ansia, la collegialità, la comprensione delle gerarchie, l’introspezione. Queste funzioni, deficitarie nelle situazioni cliniche sopra menzionate, vengono stimolate proprio con la pratica del Karate-Do: un percorso dal Dojo (Palestra) alla Famiglia.

SITI SCIENTIFICI SUGGERITI

OSTEOPATIA

Adapted Phisical Activity: APA Italiana

SISMES: Società Italiana delle Scienze Motorie e Sportive

Sito di prevenzione basata sull'esercizio fisico (in inglese)

CAPDI - Confederazione delle Associazioni Provinciali dei Diplomati ISEF e dei Laureati in Scienze Motorie

NATA - National Athletic Trainers' Association

Journal of Athletic Training - Official pubblication of NATA

UNC - Unione Nazionale Chinesiologi

Worl Ferderation of Athletic Training and Therapy

Scuola italiana di terapia funzionale globale

Il Blog di Scienze Motorie

Associazione Dottori in Scienze Motorie

 

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